Odore di chiuso

Mah… sono perplessa. Mi aspettavo un pò di più, non so perchè…

Intanto è troppo breve, fai appena in tempo ad abituarti allo stile narrativo e all’italo/toscano che il romanzo si conclude dopo una trama tutto sommato semplicissima, quasi banale…

Poi, non so… è come se fosse l’inizio di una idea che poteva ingigantirsi e svilupparsi meglio e invece è rimasta racchiusa in una piccola bollicina…

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Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

L’ho visto talmente tante volte nello scaffale del supermercato che appena è andato in offerta l’ho comprato per togliermi lo sfizio di leggerlo, pur non convincendomi molto. Ma essendo di uno scrittore svedese, mi incuriosiva. Ho fatto bene a comprarlo. Inusuale e divertente, mi piace il punto di vista con cui tratta gli avvenimenti storici e le personalità dei “grandi” descritti. Da leggere. 🙂

CIME TEMPESTOSE

TOP.

CAPOLAVORO.

Ne colleziono le edizioni.

L’ho letto la prima volta a tredici anni e da allora l’ho riletto non so quante innumerevoli volte.

L’amore totale, assoluto e primordiale. I sentimenti rabbiosi e devastanti, vissuti al mille per mille.

Cito :

” Cime Tempestose è un romanzo a tinte fosche, cupo e terribile come lo sguardo di Heathcliff che mai trova serenità, ma conosce solo le regole di una disperata passione, fatta di odio e rancore. Terre aspre e inospitali, sempre sferzate dal vento, tempeste dei sensi e continue contrapposizioni, umane e sociali, incapaci di trovare armonia: il perverso e scuro Heathcliff e il timido e pallido Edgar, gli squallidi e bui ambienti di Wuthering Heights e la raffinatezza luminosa di Thrushcross Grange, Catherine madre e Catherine figlia, fiera la prima, delicata la seconda, che incarna la speranza di un destino sereno. Saga familiare che non è eccessivo definire gotica, Cime Tempestose è l’opera prima e unica di Emily Brontë, tacciata alla pubblicazione di inaudita sfrontatezza e immoralità.”